In che circostanze?
Per un lavoro insieme, nella Lupa... In una scena dovevamo rotolare sulle
pietre, abbracciati. Lui mi disse: attenta! E io: attento tu! Si ruppe
due costole e gli dissi: ho aspettato 18 anni, ma alla fine la vendetta
è arrivata...
Gabriele Lavia.
Un rapporto progettuale. L'amore per l'arte, la creazione di compagnie
teatrali, il progetto familiare... Una svolta. E anche una grande sofferenza
per il conflitto di caratteri tanto diversi.
Roberto Zaccaria.
Un amore grande... È l'uomo che non ti contrasta mai, interviene
per completarti. Ci integriamo. Lui è un lucido professore, analizza,
dà calore alla mia vena di follia: ha un carattere incline alle
prese di posizione, una mente libera.
La fedeltà è importante?
Sì. Si possono fare trasgressioni, ma insieme. Quando sento di
non poter essere fedele, in realtà mi sto allontanando.
E se lui la tradisse?
Non potrei accettarlo.
Che cosa, di lei, sensualmente, la lega gli uomini?
Credo di saperlo bene, ma non posso, o meglio non voglio dirlo.
Fine.