Monica Guerritore, chi non vorrebbe essere sedotto da lei? La mia opportunità
scocca in un dolce mattino romano, appuntamento a casa sua, wow! Purtroppo
l'intimità al mio arrivo è guastata da una cagnolina, lei
sì, desiderosa di coccole...e poi in salotto fa capolino Roberto
Zaccaria, l'ex contestatissimo presidente della Rai, da tre anni ormai
lui e lei si sono sedotti in modo da non lasciare spazio alla minima fantasia.
Non siamo propriamente amici, con Zaccaria, ma lo stimo: penso che sia
stato massacrato con ingiusti eccessi dai suoi oppositori politici, è
un giurista con la schiena dritta, un uomo con dignità di sé.
Una stretta di mano, ed eccomi solo, con la mitica Monica.
Lei è bellissima, un simbolo erotico. Cosa c'è,
alla radice?
L'energia. E la trasgressione, il filo conduttore dei personaggi dei miei
quattro film, La lupa, Scandalosa Gilda, Sensi, Femmina.
Aggiungerei il mistero. Raro vederla spogliata... Il servizio
fotografico di Capital è un'eccezione.
Sono un'attrice drammatica. Non mi spoglio senza motivo. E poi ho un fisico
virile, muscoli che non sono da pin-up. Penso che ci siano due vie per
l'attrazione erotica...
Mi dica.
La prima è l'attrazione estetica, secondo criteri più o
meno consueti, le forme, l'armonia del corpo, il colore dei capelli...
Alcune donne hanno queste caratteristiche naturali, altre le raggiungono
a volte, purtroppo, con artifici. Poi c'è l'attrazione che parte
dal profondo...