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Le mie proposte da artista contrarie alle analisi di tutti gli economisti …lavoro / giovani/ ambiente

attualità, monica scrive, politica Aggiungi il tuo commento

Le mie proposte  contrarie a tutti gli economisti .

 1)Fine della  suddivisione dell’esistenza  in due  periodi ( lavoro -pensione) ma, assecondando la prospettiva di vita,  i periodi diventano tre( lavoro /lavoro  part-time /  pensione )

Vita  della fase  progetto 25-55 anni (  allontanamento dal nucleo genitoriale e autonomia , mutuo casa, figli )  sostenuto con reddito fisso (prevalentemente  assunzioni  nella Nuova Pubblica Amministrazione  che deve diventare architettura  portante  dello Stato Sociale : Scuola , Protezione del Territorio , Sanità, P.A)

Vita  nuova  (Hillman) 55 anni / 70 anni : prepensione ( ridotta ) che io chiamerei  diritto di reddito  integrato con incentivi ( che ora vanno ai giovani )e  cumulo con lavori a tempo determinato e socialmente utili

Pensione : dai 70 anni

Questo  aiuta a risolvere:

il crollo del mercato immobiliare (non si formano nuovi nuclei e non c’è  richiesta di mutui e alloggi )

Il crollo della domanda interna e dell’economia reale (non ci sono famiglie nuove che mettano in moto l’economia :figli , case , arredamenti,abbigliamento , viaggi )

Potenziamento del valore delle pensione che non deve  più integrare  i mancati redditi dei figli a carico .

Meno conflittualità nei nuclei . Maggior autonomia e minor dipendenza ( anche psicologica ) dei giovani

Non una penalizzazione ma una occasione. ( James Hillman/ La Forza del carattere / Adelphi)

 2) Rigenerazione / Non una gettata di cemento in più.

Rilancio dell’edilizia attraverso la rigenerazione ( e non la costruzione)

Rigenerazione termine  inteso come processo di rinnovamento /restituzione dell’energia  propria ,vitale all’esistente cominciando dalla cura  e dalla rimessa a nuovo dell’edilizia.

Non termine generico: “edilizia” sono le case  dove viviamo,le scuole, gli ospedali,i luoghi di ritrovo e le Bellezze della Architettura . Sono i luoghi di lavoro  sono gli scenari che accolgono  la nostra vita.

Rigenerazione /Recupero e decoro  della  edilizia  esistente  nelle grandi città , nelle periferie .nei borghi , nei paesi , nei centri storici delle nostre città . Cuori pulsanti della nostra cultura del vivere.,

Rigenerazione/Trasformazione di presidi industriali abbandonati o in fase  di dismissione in “altro” individuandone la possibile nuova destinazione produttiva.

( a quando una disciplina  che si occupi della Trasformazione  dei luoghi di attività improduttive in produttive?)

Rigenerazione/Ripristino di canali di scolo nei terreni coltivati ,pulitura dei fiumi, disboscamento  e rimboschimento programmati , rinforzo e  pulizia  degli argini ,cura delle coste e delle acque di sorgente e dei mari .

Rigenerazione  di opere architettoniche e Beni Culturali .

Il comparto  dell’edilizia subirà un nuovo impulso  senza  devastare territori , spiagge e boschi  città.

 

3 Tassazione dei grandi gruppi stranieri  proprietari di megastore. (megadistribuzione) nelle notre città

 Tassazione il cui ricavato sarà destinato a favorire la rinascita di piccole imprese  manufatturiere nei centri  storici ( e non ) .Abbiamo per pigrizia ceduto il passo e il paese alla grande distribuzione che in sterminati capannoni divora con prodotti stranieri  il nostro “fare impresa” il nostro lavoro manifatturiero  : lasciandoci le briciole di un posto per facchini o posteggiatori .

 4  Servizio civile obbligatorio (maschi / femmine )dai 18/25 anni

Essenziale per far uscire i ragazzi da casa e scambiare esperienze con altre provenienze.

Formativa la destinazione : Protezione civile / Beni Culturali / Foreste e Fiumi e demanio/Servizi sociali e assistenza / sicurezza/.

Piccolo reddito ma proprio (al posto della paghetta  o del reddito di cittadinanza)

Con tutte le difficoltà del caso e ( scusate il gioco di parole) individuando nel caos la possibilità della nascita di  una stella danzante immagino  per il nostro benessere una nuova frontiera

Tutte le cose sopra elencate si avvarrebbero del loro lavoro  se per un anno della loro vita i ragazzi  ci mettessero le mani .

Via dalle famiglie, autonomi , praticando  nel campo dell’assistenza , della Protezione Civile ,o Forestale , con la Croce Rossa o il Servizio sanitario, , Archeologia , Demanio ,impresa.

Allora si che  si  potrà  richiedere alle nuove generazioni esperienza e cura del  proprio paese :verrà dalla conoscenza diretta delle cose. E forse  a contatto con mondi mai frequentati ne verrà anche la scoperta in ognuno di loro di un personale particolare talento .

3 commenti per “Le mie proposte da artista contrarie alle analisi di tutti gli economisti …lavoro / giovani/ ambiente”

  1. marco dice:

    Approvo le tue proposte ma temo che non verranno mai realizzate: il nostro mondo si regge in maniera radicata sull’interesse economico egoistico di gruppi ristretti. Questo “programma” è orientato al benessere, cosa che (in modo un pò suicida) non sembra più interessare a nessuno.

  2. stefano dice:

    Premetto che adoro il tuo teatro e sono letteralmente conquistato dal tuo sorriso…
    Detto questo… ti invito a dare un’ occhiata a cosa succede non molto lontano da noi… a come in un paese come la Francia artisti come te e come me vengono trattati… a come artisti come me e te vengono considerati.
    Pensa alla dignità della cultura e di chi la promuove nel nostro paese.
    Come posso pensare io che sono un giovane, banalissimo, scultore di 48 anni di vedere realizzati i miei sogni, quando il più sfigato dei plebei, a conoscienza del mio lavoro, mi chide di cosa vivo… cristo santo, la gente come me costruiva chiese, affrescava cattedrali, spostava i corsi dei fiumi, ora, se non sei Renzo Piano… chi cazzo sei?!! dico io chi cazzo sono?!!
    Come non dare ragione ad una madre che spera per i propri figli; futuri cittadini tra altri futuri cittadini…?!!!
    Io sono convinto che in Italia non c’è più posto per gente come noi… ci ho provato per più di vent’anni; anzi diciamo pure che ho osato per più vent’anni
    e me l’hanno fatta pagare cara; mi hanno massacrato m’hanno tolto tutto, tutto, tutto quello per cui ho sudato sangue…
    Ho passato giorni a piangere per la disperazione… non per me, ma per mia figlia, per mia moglie…
    Ora basta, questo paese ingrato e le gente che ci vive non avranno più nulla di mio; io non darò più nulla…
    Per quel che mi riguarda, arrivati all’osso possono mangiare panini imbottiti di nutella e divina commedia… e ti assicuro che lo faranno… lo faranno… e non risparmieranno niente e nessuno…
    Monica ti do del tu perchè tra artisti appassionati non si può fare diversamente; ti abbraccio forte… con sincera ammiraziome Stefano

  3. Yaroslav dice:

    Good morning!
    Yesterday night at random I watched your film, before yesterday I didn’t know that you exist. I want to tell you, that you are a very good actress. In my free time I will watch other your films. You open Italian “world” for me. Thank you!

    –From Ukraine–

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