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La Presidenza della Giuria della 52esima edizione del Premio Campiello

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Al declinare della notte ,io cado spesso in un sonno leggero;e nei sogni incontro le medesime  persone , le medesime città dei miei ricordi(…) mi par d’udire un debole strido di spavento e di intravvedere nelle debole luci del giorno, una frotta di essere effimeri che fuggono confusamente dalla stanza(…)s’io levo le pupille si dileguano ma se usando un poco di astuzia  sogguardo appena intorno senza farmi scorgere  distinguo le loro figure strane e incerte; e vedo  nella sostanza trasparente dei loro volti, il movimento febbrile e ininterrotto delle loro lingue sottili(..) Forse costoro sono tornati a me per liberarmi dalle mie streghe , dalle mie favole.Ecco perché ubbidisco alle loro voci e scrivo:chi sa che col loro aiuto io non possa, finalmente, uscire da questa camera.”(Menzogna e Sortilegio -Morante) 

Questo capolavoro e altri…Il senso profondo che sussurrano queste parole  scritte e altre  hanno riempito nel tempo la camera vuota della mia solitudine e con inciampi e fatica, spesso avanzando controvento,hanno temprato quasi fisicamente  il mio modo di pensare.Mi hanno  fatta forte e autonoma .La mia contentezza  sta nel percepire che nell’offrirmi la Presidenza  della Giuria di un Premio così prestigioso c’è il riconoscimento  di un lavoro cominciato dal nulla, appena adolescente e ignara di tutto  . Quanta strada..

4 commenti per “La Presidenza della Giuria della 52esima edizione del Premio Campiello”

  1. rosa dice:

    il meritato riconoscimento ad una donna ricca di un sapere antico che condivide generosamente, ad un’attrice che con la fascinazione del suo corpo, della sua parola, del suo sguardo, della sua mente spoglia da tutte le congetture, le riserve, le presunzioni lasciandoti nudo, in attesa di assaporare, fino nel profondo, il respiro della sua anima bella.

  2. alfredo dice:

    L’intimità dell’uomo e della donna emerge quando si è in contemplazione della propria solitudine in un ‘ ora del giorno o della notte. L’infinito di Leopardi è uno sguardo oltre il colle, quì invece, è un guardare dentro se stessi, la propria storia, la propria avventura umana.Non dimentichiamo mai di essere stati fanciulli, giovani,non dimentichiamo mai che abbiamo vissuto tutte le nostre età. L’aver vissuto e ricordare le voci, i sospiri, le ansie, ha fatto di te, oltre una grande donna ed artista, un’anima dolce , sensibile, una creatura che ha tanta forza dentro se stessa, ma nel contempo fragile, delicata come solo i fiori possono essere. Auguri Presidente della 52esima edizione del Premio Campiello

  3. nunzio barrera dice:

    Una donna splendida,spirito brillante, quasi una luce angelica.
    Lo splendore del suo viso ti seduce e ti tormenta.
    E’ una tra le più belle stelle del cinema.

  4. Ernesto Scura dice:

    A proposito di “Campiello” vorrei farle leggere una mia lettera scritta ai membri della
    Giuria dell’edizione 2010 (supercampiello del cinquantenario) presieduta da Massimo
    Cacciari con una sfilza di membri tuttora presenti.
    Le garantisco che c’è veramente da divertissi.
    La prego,mi comunichi la sua mail.
    Accetti un mio rispettoso baciameno,Ernesto Scura

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