Ognuno di noi…ogni singolo individuo, può mostrare la via, far cadere la prima tessera del domino, spingere ad un azione comune, uno sforzo combinato, una creazione collettiva. E sciogliere quella “ freddezza del sentire” che rende possibili cose terribili e facilita così il loro accrescersi. La freddezza rende impermeabili, indifferenti. Si inceppano non solo i sentimenti dell’orrore…ma anche i sentimenti, del rispetto, della compassione, della “responsabilità.”
E’ solo con il ”sentimento” che abbiamo la possibilità di percepire e reagire a quello che di smisurato sta accadendo.
Io sono responsabile del mondo nel quale vivo.
Due milioni di persone, uomini, donne, bambini senza casa, terra, identità, senza legami, radici, ricordi.
Rinchiusi in campi profughi. Privati della dignità individuale. Intorno guerre e violenze. Anni di stragi senza la speranza di un domani.
Se la mia presenza, il mio impegno possono servire ad accrescere l’attenzione su questa terribile tragedia ringrazio il mio bellissimo mestiere che mi dà la possibilità di fare qualcosa per il mondo in cui vivo, e per gli uomini e le donne che lo abitano.
Vi aspetto…in tanti…



13 settembre 2007 at 17:05
Non potevi mancare perchè sei una grande! Hai tutta la mia stima e il mio rispetto.
13 settembre 2007 at 19:24
E’ un’ottima iniziativa, non potendo essere a Roma ho comunque sottoscritto la lettera di richiesta ai media italiani per richiamare l’attenzione, il link diretto è qui, l’ho trovato sul loro sito:
http://www.savetherabbit.net/scrividarfur.htm
Firmate anche voi l’appello!!
13 settembre 2007 at 19:43
Cara Monica,affido a te il mio messaggio di pace,di rispetto,di solidarietà,perchè il diritto ad una vita dignitosa venga esteso a tutti i popoli della terra.Sperando che i nostri figli presto possano vivere in un mondo più giusto.Sei una persona speciale….Con affetto! Filomena