Campiglia Marittima, Chiaravalle, Milano… che emozione! Ero sicura che la forza delle parole di Dante, togliendole dal canto e dalla storia, ci avrebbero restituito un senso originario,ci avrebbero condotto all’interno delle zone più dense, oscure e magnifiche dell’animo umano.
Sicura che , seguendo un percorso di incontro con le sue figure di riferimento ( Virgilio ,il suo super-Io, Beatrice/Francesca gli aspetti del Femminile, il Caos dell’Inferno, Ugolino , il Padre si sarebbe potuto avvicinare intimamente l’ispirazione originale di Dante nell’affrontare la Divina Commedia.Senza paura dei tagli e senza paura di proseguire quel racconto con parole, e testi altissimi di altri autori, più vicini a noi, come Morante, Pasolini, Valduga..
E che meraviglia le analisi di Hillmann, Eco, Wagner… che bello passare una sera in compagnia di questi grandi artisti.
A noi solo il merito di “esserci” e” dire” e “ascoltare”. A voce alta… Col cuore e con la testa..
E alla fine “ e naufragar m’è dolce in questo mare/ e quindi uscimmo a riveder le stelle..”
Davvero.



15 luglio 2008 at 22:56
ciao monica,sono antonio,un tuo fans,ti ho gia’mandato molte mail sul blog,spero che tu possa leggere le mie mail e spero in una tua risposta,sei bellissima,bravissima dolcissima,un bacio antonio.
28 gennaio 2009 at 22:10
ciao, ciao, siamo donne sempre capaci di rimetterci in gioco, capaci di generare uomini,capaci di amare con passione e dire : sono una donna. sarebe ancora piu’ bello dirlo in ogni angolo del mondo dove la donna non vale ancora niente. ciao monica. sono una bella donna quanto te….