TEATRO: AGIS”INACCETTABILE SENTENZA SU SPETTACOLO GUERRITORE”
monica scrive Aggiungi il tuo commentoROMA (ITALPRESS) -
“Inaccettabile la sentenza del tribunale civile di Chiavari perche’ viola il principio della liberta’ creativa e propositiva dell’arte, tutelato dalla parte prima della nostra Costituzione”. Questo il commento di Alberto Francesconi, presidente dell’Agis, alla pronuncia di un giudice che in prima istanza ha condannato Monica Guerritore ad un risarcimento per un recital giudicato “troppo corto”. “Il problema vero – aggiunge Francesconi – e’ che gli organizzatori avrebbero dovuto documentarsi prima, e informare tempestivamente il pubblico anche della durata dell’evento. Cio’ a tutela delle legittime aspettative degli spettatori e dell’ altrettanto legittima liberta’ di espressione degli artisti. Per evitare derive equivoche, e anche un poco ridicole – conclude Alberto Francesconi – sarebbe meglio evitare di intervenire con sentenza su uno spettacolo, realizzato, per di piu’, da un’interprete che onora da sempre la scena e la cultura del nostro Paese”.



18 marzo 2008 at 20:43
Tra l’altro non capisco…se il pubblico è comunque rimasto contento, a che scopo il titolare dell’associazione ha fatto questa denuncia? Per riprendersi i soldi del cachè?
Ingiusta sentenza, ingiusta e triste tutta la faccenda…
Monica sono con te :*
21 marzo 2008 at 17:38
A proposito dell’intervista di ieri a Markette,
quale arrogante protervia nel suo modo di comunicare! Tanti-come me-avrebbero preferito ascoltare il commento dell’avvocato, anzichè la sua presuntuosa “arringa”…
Si sprechi di più sulla scena e meno in tribunale. Buon lavoro!
Ornella Liuzzi
24 marzo 2008 at 00:25
Ciao
prima di tutto volevo farti i complimenti per il tuo bel sito.
seconda cosa : ingiusta sentenza. Lo spettacolo che dura solo 57 minuti ma con una brava e ottima attrice come te ne vale la pena andarti a vedere al di là dei minuti.
Io di solito quando vado a teatro, al cinema non mi preoccupo di quanto duri: guardo tante cose positive e negative nella recitazione degli attori. Che importa la durata. Non ti abbattere, tu alle spalle ne hai di esperienza e sai che nel mondo dello spettacolo c’è mafia, c’è invidia, ci sono giudizi negativi e credo che tu sia abituata a tutto ciò. Per quanto riguarda il cachet io penso che un vero attore non guarda i soldi mentre recita, ma il saper comuncare e donare agli altri emozioni col personaggio che sta interpretando. Certo è ingiusto poichè dopo tanta fatica dopo uno spettacolo riprendersi i soldi del cachet sono stati ingiusti. Adoro che una attrice come te non se la tiri, ma ama sfogarsi in internet con la gente, esternare i propri sentimenti…brava sei sincera e ti apprezzo rispetto a tanti attorucoli raccomandati che stanno in giro…
baci a presto
:)
Gabry
tua fan da sempre :)
PS: ho solo 33 anni ma ti seguo sempre. Ho comprato in edicola il giardino dei ciliegi…sei stupenda..ottima recitazione, io sto sempre studiando col metodo Stanislavskij e spero di dicentare ottima attrice come te :)
baci
Gabry
24 marzo 2008 at 17:40
….fino a prova contraria,la celebre”Monna Lisa”è dipinta su di una tela di 77×53 cm,eppure la gente,da secoli,apprezza la belleza di quella tela ed il genio che l’ha dipinta;mai nessuno,che io sappia,l’ha criricata per le sue dimensioni.Oppure possiamo prendere ad esempio gli haiku giapponesi:la loro bellezza sta proprio nel condensare in poche parole pensieri e stati d’animo;e proprio nella loro brevità sta l’arte,nel sapersi esprimere in poche parole.
Quindi ripeto:non capisco proprio cosa sia passato per la testa di quelle persone che ti hanno condannata!
28 marzo 2008 at 00:08
Per Ornella:
a parte il fatto che Monica ha dato prova in più di un’occasione di no risparmiarsi sulle scene,ma poi,una persona che ha lavorato è giusto che venga pagata,e se ciò non accade,è più che giusto che si arrabbi. Ne so qualcosa io che tempo fa ho lavorato come consulente esterno per una fabbrica che ha poi fallito ed io ho dovuto,dietro ordine del tribunale della mia città,restiruire 2.000 euro di un pagamento(dalla rabbia mi è venuta una gastrite che mi è durata 3 mesi).Quando esegui un lavoro e vedi che alla fine vieni addirittura maltrattato,ti dico io che vai fuori di testa.
Per questo do tutto il mio appoggio a Monica,la capisco e le sono vicino.
28 marzo 2008 at 10:19
Intanto Grazie Marco, sei sempre così intelligente e dolce nel tuo starmi vicino e aiutarmi.. anche in questa ridicola faccenda…poi un consiglio a Gabry che vuole fare l’attrice.Ordina , se non lo trovi nelle edicole , il testo più utile per “praticare” il mestiere dell’attore. Si chiama “La Tecnica dell’Attore” di Michail Cechov edito da Dino Audino Editore.E’ la cosa più bella che abbia mai letto , e la più utile, per il nostro mestiere… fallo poi mi dirai.
In ultimo un commento per l’ amica dell’avvocato:L’invito di Chiambretti è stata una trappola di cui io non ero a conoscenza,riuscita anche male.Non si invita un avvocato e un una persona. L’avvocato discute con l’avvocato. Non con me.Ribadisco per chiarezza. Ho un contratto in mano :Lectura Dantis ( non l’intera opera… immagino) e non c’è nessuna clausola che imponga una durata.Io faccio quello che mi pare. Chi non vuole non venga a vedermi. Per ora, dopo 33anni, sono l’unica attrice ad avere sempre i teatri esauriti. E il pubblico che mi ama.Ridicolo. Lo dica al suo amico.
25 settembre 2008 at 19:29
complimenti! un’altra interessante iniziativa!