La Forza del Cuore -Mondadori- 23 febbraio in libreria
Ecco .Il 23 in libreria..Le parole, gli incontri, i libri, le esperienze che mi hanno indicato, sussurrando, la via del cambiamento.Spero che in queste pagine ognuno di voi trovi , anche se in piccoli momenti, a volte bui a volte di grande coraggio la forza che ho trovato io .Parola , “logos” significa “legare insieme”.E nel racconto di esperienze di altri si ritrovano racconti personali e ci si sente meno soli.Ho scritto di quanto sia difficile onorare il proprio talento.Non è stato facile per me che ho avuto come Maestro il massimo che un interprete possa desiderare. Quanti giovani talenti sono nati e invecchiati e si sono spenti nelle loro speranze senza che uno straccio di nessuno accendesse su di loro una luce? Si accorgesse di loro?Io ne ho sofferto,ho sbandato, poi mi sono tirata fuori.Mi sono imposta una strada personale sulla quale ancora continuo a viaggiare. Cercando di cambiare il mondo.Questo libro spiega in parte il mio modo,la mia ribellione , le mie scelte.In queste pagine c’è tutto quello che ha dato a me la “forza” di cambiare.
O forse di non perdermi.
Spazio riservato alle riflessioni sul libro su Facebook o su Anobii



19 febbraio 2010 at 22:40
Gentile signora Guerritore, quando L’ho vista interpretare V. Lario ad Annozero sono rimasta incantata dal Suo viso non ritoccato. Le facce di plastica nello show business sono la norma assoluta e di un deprimente assoluto, ed io non le sopporto. Purtroppo di questi tempi le facce non ritoccate sono un’autentica rarità…….. più rare di un panda albino! E’ un tristissimo segno dei tempi! Spero per Lei che continuerà a rifiutare la disgustosa omologazione della chirurgia plastica, del botox, dei filler, blah blah blah e chi più ne ha più ne metta. Per un attore poi, mi sembra davvero demenziale intervenire con i suddetti mezzi correttivi, infatti gli attori che lo fanno risultano inespressivi e paralizzati.
Concludo dicendo che mi dispiace che Lei abbia fatto pubblicare il nuovo libro da Mondadori, purtroppo non lo acquisterò perché, se appena possibile, evito accuratamente di compare prodotti editoriali facenti capo a berlusconi.
Cordiali saluti
Simona
21 febbraio 2010 at 11:58
La capisco.. eppure.. La Lupa, forse il film più bello che ho fatto l’ha distribuito Medusa.Questo libro me l’ha chiesto un editor che lavora per Mondadori e lo ringrazio..Ora è importante che la strada “traversa” che ho praticato e raccontato nel libro possa essere un alternativa
per quelle persone che pensano che non ci sia, per noi donne, un alternativa possibile.
Un abbraccio..
Monica
21 febbraio 2010 at 18:41
Cara Monica, aspettavo da giorni la notizia dell’uscita nelle librerie del tuo racconto, finalmente e’ arrivata e ne sono felicissima!
Voglio essere sincera con te,ti ho “scoperta” attraverso il film su Sant’Agostino che e’ andato in onda poco tempo fa in Rai; sono rimasta letteralmente folgorata dalla tua interpretazione! Cosi’ mi sono messa a ricercare quante piu’ notizie possibili sulla tua carriera e i tuoi film…muoio dalla voglia di vederti in teatro e spero di averne presto l’occasione!Mi piace tanto l’espressivita’ del tuo viso e in particolare il tuo sguardo. Ma con quale magia riesci a comunicare anche solo con gli occhi??
Con tutta la mia ammirazione, un abbraccio e…corro in libreria!
p.s. non potevi farmi regalo piu’ gradito visto che il 24 febbraio sara’ il mio compleanno!
Lavinia
21 febbraio 2010 at 18:48
Grazie Lavinia…!
Spero che ti piaccia.. ma penso proprio di si… Io faccio ancora una sola replica di Dall’Inferno all’Infinito a Monsummano terme domenica 7 marzo poi vado in prova con danza di Morte… se guardi sul sito domani sto facendo mettere le date dove presento il libro e leggo delle pagine..Mi parli dello sguardo.. quello è tutto.E’ la mia intuizione di una “donna” che non conosco ma che percepisco nella forza, nella sofferenza e nella fede fortemente sentita.. il risultato è nello sguardo.Tu vedi quello che “io” vedo.Con gli occhi della mia immaginazione… è misterioso..e meraviglioso..
Grazie ancora!
Monica
1 marzo 2010 at 14:47
vi segnalo che abbiamo aperto anche la pagina fan su facebook per condividere i vostri commenti:
http://www.facebook.com/pages/La-forza-del-cuore-Monica-Guerritore/370659171118?v=wall
e anche su Anobii:
http://www.anobii.com/books/La_forza_del_cuore/9788804596509/016741c07e3e47066b/
1 marzo 2010 at 21:00
Cara Monica, nello spazio di quattro giorni ho letto il tuo libro. Mi hai presa per mano e mi hai messa a conoscenza dei tuoi pensieri, della tua storia e soprattutto del tuo cuore: grazie!
Lo ritengo un gesto di grande generosita’ l’aver messo a nudo la propria anima affinche’ qualcuno possa trarne delle riflessioni anche personali: grazie!
Che grande forza traspare dalle tue parole, quanta energia!Credo che al di la’ delle tue vicissitudini ogni donna possa trovare delle similitudini nella tua storia, per questo molte dovrebbero nel tuo libro ritrovarsi un po’, scoprirsi…capire che esiste un’altra forza: quella del cuore , anche se tante ancora non l’hanno trovata, tu ne hai portato un esempio che trovo sia fiero e dignitoso.
La tua e’ una scrittura piacevolissima, da una parte la tua storia personale che mi ha tenuta avvinghiata al libro, dall’altra i continui spunti di riflessione che davi e che mi costringevano a soffermarmi ad inseguire un pensiero, e poi un altro… e sospendere la lettura…come: “La vera interpretazione stupisce per l’assenza di maschera. Per una realta’, per una liberta’ che nella vita non si ha mai. E’ la fretta, e’ la superficialita’ naturale dei rapporti casuali, della vita di tutti i giorni, che ti impone un codice di comportamento, che ti impone una maschera”. Che bello perdersi nelle tue parole: grazie!
Sono da tempo convinta che dove c’e’ della bellezza autentica, pura, che nasce dal cuore,ci sia una piccola scintilla scaturita da Dio: questo credo sia il tuo talento!
Non ti conosco personalmente ma sento che sei una persona dolce e forte insieme…una bellissima persona.
Ti abbraccio forte,
Lavinia
Nelle donne ogni cosa è cuore, anche la testa
Jean Paul Richter
2 marzo 2010 at 14:48
Cara Monica, ho letto, divorato, centellinato gustato, annusato, ascoltato, toccato il tuo libro che ha investito tutti i cinque sensi, in una piovosa domenica felice in solitudine e in silenzio,mentre mille voci e mille presenze affollavano la mia casa, tutte le figure di donne che tu evocavi, di madri, nonne, figlie, sorelle, amiche….grazie, come ogni volta che mi accosto ad una tua opera ne rimango rapita e commossa. Non potrò mai dimenticare Emma, Carmen, Giovanna a teatro. Per Giovanna, al Quirino, ci fu un minuto di surreale silenzio prima dello scroscio degli applausi…piangevamo tutti!Grazie, ti abbraccio. Emanuela
2 marzo 2010 at 20:36
Lavinia, Emanuela..che grande felicità per me.!Oggi ho aperto il sito e ho letto le vostre parole sulle mie parole.E finalmente e per la prima volta ho avuto la percezione che il mio intento, onesto , sincero di “raccontarci” attraverso il mio cammino che so e sapevo essere il “nostro” cammino , fosse stato compreso.E ho respirato a fondo. Non è facile spiegare che cos’è il libro.Ci sto provando, anche se andare in televisione o fare interviste parlando di me è complicato ..Mi è difficile spiegare che non è di me che ho voluto parlare ma di quelle esperienze, letture, dolori , solitudini e legami affettivi che hanno fatto di me quello che sono. Una “persona” dal niente che ero.
Grazie davvero..
Monica
2 marzo 2010 at 20:58
Grande passione,gran ritmo narrativo, una storia coinvolgente, femminile ed intensa. Brava… UN caro saluto Fil
5 marzo 2010 at 14:42
Grazie Monica
per aver scritto questo libro. Ti seguo da quando a 16 anni eri stata fotografata sulla barca di Gianni Agnelli e solo ora ho capito perchè. Purtroppo a teatro e in TV non ho mai visto i tuoi lavori solo un film penso fosse Scandalosa Gilda. Nel tuo libro ho trovato la conferma della crudeltà di questi uomini (Giannini e Lavia) affascinanti e narcisisti ai quali però sembrava comodo appoggiarsi e mandarli avanti. Mi interessa seguire le tue letture “Donne che corrono coi lupi” e “La forza del carattere” di Hillmann. Mi piacerebbe ascoltare le colonne sonore dei tuoi spettacoli e senz’altro verrò a vederti in “Danza di morte” quando vieni a Milano
18 marzo 2010 at 17:17
Salve Monica,
io non ho ancora avuto il piacere di leggere il Suo libro, per mancanza di tempo , ma a breve sarò a casa perchè aspetto un bimbo e quindi mi concederò sicuramente qst piacevole lettura, ma nel frattempo vorrei chiedere se presenterà il Suo libro in Veneto, e più precisamente in librerie a Vicenza o Padova che per me sono luoghi più o meno vicini…
grazie mille
Giulia
19 marzo 2010 at 15:57
Ho letto il suo libro, Monica, e volevo ringraziarla di averlo scritto.
Vi ho ritrovato l’energia di una donna per le altre donne: il rapporto con la propria madre, la ricerca di una relazione autentica con un uomo che non ci faccia perdere il contatto con noi stesse, la confidenza da acquisire con il proprio corpo, un corpo che, al di là di ogni ideale di perfezione, ci appartiene e ci rende uniche; e ancora l ‘ “intenerirsi”, il “rendersi teneri ai colpi subiti”.
Quanta verità, Monica, umanità… fra le pagine del suo libro e nel suo sguardo che dalla copertina attraversa i confini individuali e sfiora l’anima del lettore.
Grazie di cuore
Francesca
16 aprile 2010 at 14:26
Cara e dolce signora MONICA.
Scrivo dal Brasile
Il suo volto parla della storia del mondo, del tempo , dell´anima Universale, dove la Creazione della Divina Providenza ci sussurra all´orecchio la bellezza del tutto, quello che abbiamo intorno e dentro di noi.
Lei sa trasmettere con il suo sguardo l´essenza della vita con la profonditá dell´Anima sua molto bella sublime e spirituale.
Grazie di vero cuore continui ad incantare il suo pubblico che sará partecipe della GRANDE OPERA.
L´UNIVERSO LA RINGRAZIA
Con stima profonda
@nn@ B@r@ldi Holst
17 aprile 2010 at 12:07
Ho letterlamente divorato questa biografia. spinta forse dalla curiosità di percorrere una vita alternativa, quella di un’attrice di teatro e cinema, impegnata e molto ammirata. una donna “con le palle”, insomma.
e poi dentro ci trovi aneddoti di vita divertenti, momenti di commozione per i passaggi importanti della sua vita, e percorsi interiori che tutti possiamo fare insieme a lei, perchè sono emozioni che ci hanno toccato tutti, prima o poi.
e fa riflettere. cosa che molti libri non fanno.
brava Monica!
27 aprile 2010 at 14:30
Gentilissima Monica ,vorrei semplicemente dirle che oggi ho avuto modo di godermi una sua intervista , con Maurizio Costanzo e ,mentre in un’ora di tempo mi arrabattavo per mangiare prima del lavoro, ho avuto la sensazione di essere richiamata da qualcosa di importante.
Forse la sua vita , forse tutta lei stessa ,ma ho apprezzato ,condiviso e soprattutto ammirato ogni sua parola che viene da una donna vera , come noi ,con i problemi di tante noi ,comuni mortali.
Felice che non faccia parte del mondo della cellulosa , del botulino , e felice di ammirare i suoi seni ancora bellissimi nonostante quello che le è accaduto..
Corro in libreria perchè ho voglia di crescere insieme al suo libro..
Infinitamente grazie,
Silvia
29 aprile 2010 at 03:42
Ciao Monica, come stai?
Proprio ieri una mia cara amica mi ha portato dall’Italia il tuo libro. Io adesso vivo a New York e faccio al scuola di recitazione (prima vivevo a Londra, per tanti anni e danzavo). La mia amica andava in Italia e le dissi di prendermi il libro. Detto fatto!! Ho iniziato a leggerlo in metropolitana, al parco, per strada……Anche la mia amica, prima di consegnarmelo, ha “sbirciato” e, poco a poco, l’ha quasi finito!!! E’ bellissimo. Di grande ispirazione. L’amore per il teatro, l’arte e il rispetto per il proprio talento…L’integrita’. Grazie! Francesco
2 maggio 2010 at 15:08
ho visto la sua intervista a bontà sua… sono riuscita ad entrare dentro il suo modo di essere…ho avuto la sensazione di essere richiamata da qualcosa di importante.
grazie di esistere. comprerò presto il suo libro. Carmela
3 maggio 2010 at 17:34
Ho letto il tuo libro, grazie Monica!
Mi sono identificata in te, mi hai dato la forza per continuare la strada che ho intrapreso…questa e’ la “forza del cuore…”
Un abbraccio
Antonella
Padova, 02/05/2010
24 maggio 2010 at 00:30
ciao monica,complimenti x tutto sei la numero uno al mondo,bellissima,bravissima,dolcissima sei il nostro orgoglio nazionale
11 luglio 2010 at 11:49
Cara Monica,
ho acquistato il suo libro a Positano su cui mi ha scritto una dedica,lo sto eggendo, poi esprimerò il mio pensiero. Leggendo i commenti dei suoi fans non posso che unirmi a loro condividendoli pienamente. Aggiungo il mio breve per dirLE che la Sua unicità è straordinaria, mi è rimasto negli occhi quel sorriso e quegli sguardi dolci che sponatneamente ha elargio a tutti noi che ci siamo a Lei avviciati. Felicità, Elena
14 agosto 2010 at 13:26
Ciao Monica. Non credo tu sia una donna “da niente”! Anzi, sei una grande artista. Di recente ho visto un tuo vecchio film, dove reciti accanto al tuo ex marito, Gabriele Lavia. Sto parlando del noir “Sensi”. L’ ho trovato bello, cosi’ come mi e’ piaciuta la tua interpretazione della donna-Killer. Questo film mi ha fatto sorgere delle domande: potrebbe aver rappresentato il connubio Amore-morte? La donna come Morte? Il rapporto amoroso come, per l’ appunto, miscuglio di Amore e morte, dove non si capisce bene chi è il vero assassino e chi la vera vittima? Cioè, a me è parso che questo film non fosse solo e semplicemente un noir. Un saluto. Mi piacerebbe che, essendo io di Verona, tu passassi per la mia città a presentare il tuo libro “La forza del cuore”. Un abbraccio…..
30 agosto 2010 at 09:37
Carissima Monica,
ho terminato la lettura del tuo libro “La forza del cuore”. Bellissimo! Sotto tutti gli aspetti.
Tu – mamma – della tua – mamma – mi ha commossa fino a farmi rabbrividire.
E’ stata Lei che con gli occhi interni aveva visto in te le innate qualità attitudinali, unitamente all’insita bellezza fisica e spirituale.
Non faccio, in questo caso, critica letteraria, ci sono quelli addetti.
Vorrei solo dirti che nel libro ho trovato molte pagine dense di angoscia e di dolore, ma altre fortemente intriganti. Avevo una grande curiosità di terminare la lettura per scoprire, come la forza del tuo cuore, ti avrebbe premiata e in che misura!
Affrontare le tante difficoltà fin dalla giovane età e vivere anche giorni densi di entusiasmo e di serenità ti hanno corroborata nello spirito e nell’arte, rendendoti a noi spettatori e lettori più viva e reale nel quotidiano e in teatro.
La “carica”d’altronde dà la vita o la toglie. A te l’ha data.
Chi, leggendo il tuo libro, non vi scorge qualcosa di se?
Specialmente noi donne: siamo nate sotto una stella che si spegne e s’illumina continuamente e che tra luci ed ombre ci indica, poi, la strada da percorrere per ritrovare almeno un po’ di noi.
In un sociale che vede la donna ancora schiava e vittima dell’uomo, tu rappresenti il faro e la speranza di riscatto dell’universo femminile.
Grazie,ciao
Elena Ostrica
Auguri e felicitazioni per il lieto evento